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Pordenone, lì venerdi 20 ottobre 2017






8 marzo 2016

INNANZI A CHIUNQUE

MAI PIU’ DONNE A CAPO COPERTO

Il dibattito sul capo coperto della presidente del FVG Debora Serracchiani

Altre donne rappresentano il loro paese a capo orgogliosamente scoperto



Lunedì 11 gennaio ho diramato un comunicato (clicca) con il quale criticavo la presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani per aver incontrato, pubblicamente e nella sua veste istituzionale, autorità iraniane a Teheran a capo coperto come imposto a tutte le donne iraniane ricorrendo alla violenza. I quotidiani della regione Friuli Venezia Giulia hanno riportato la notizia con ampio spazio (clicca) e (clicca).

La presidente Serracchiani ha risposto dimenticandosi dei diritti umani e cercando di dirottare la discussione su altro terreno (clicca).

Ho ulteriormente motivato il mio pensiero con una intervista rilasciata a Il Gazzettino giovedì 14 gennaio (clicca). L’argomento è stato oggetto anche di una vivace intervista alla trasmissione radiofonica La zanzara di Radio24 (clicca).

Mi occupo dell’argomento da molti anni con articoli ed interviste (clicca), convegni (clicca) e azioni parlamentari che riguardano le donne in IRAN (clicca) e (clicca).

Sento e leggo persone che sostengono la curiosa teoria secondo la quale l’obbligo del velo per le donne iraniane è il portato di una antica cultura e pertanto va rispettato. Bisogna dire ai disinformati che prima della rivoluzione comeinista l’Iran era bensì una dittatura dispotica retta dallo Shah Reza Pahlavi ma era anche una società fortemente secolarizzata nella quale le donne godevano, è il caso di dirlo, di una libertà oggi inimmaginabile (clicca). Che viene rivendicata (clicca) e che sarebbe drammatico non sostenere.

Sabato 15 gennaio ho scritto una lettera aperta alla presidente Serracchiani (clicca) chiedendole di promuovere un movimento internazionale di donne libere ed influenti con il motto "Innanzi a chiunque. Mai più donne a capo coperto".

L’impegno che ho proposto alla presidente Debora Serracchiani è ancor più urgente dopo i drammatici fatti di Colonia (clicca) e (clicca).

La attuale posizione di Debora Serracchiani sul tema donne in Iran e' diversa da quella che manifestava solo qualche anno fa da europarlamentare (clicca).

La giornalista iraniana Masih Alinejad, che vive in esilio, ha creato MyStealtyFreedom per raccontare la sua vita senza velo. Ora la pagina ha quasi 800mila iscritti e donne di tutte le età e condizione sociale vi pubblicano foto e video. Perché, come dice Masih, il velo è il simbolo di tutti i diritti negati alla popolazione femminile in Iran (clicca).

Visiona i tre filmati

DEDICATO A QUELLI CHE IL VELO E' UNA LIBERA SCELTA DELLE DONNE

SULLA BASE DI UNA ANTICA CULTURA CHE VA RISPETATA

morality police arrest... #IRAN #LIBERTE #FURTIVE #FEMININE