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20/10/2013 - RACCORDO AUTOSTRADALE VILLESSE - GORIZIA E STRADA REGIONALE SR56

Un ottimo biglietto da visita per chi viene in Italia attraverso la porta di Gorizia

Il lungo e consistente lavoro di modernizzazione infrastrutturale del Friuli Venezia Giulia fatto dalla giunta Illy dal 2003 al 2008 raggiunge un'altra tappa. Il raccordo Villesse-Gorizia è stato oggetto di lavori molto impegnativi che lo hanno trasformato un una arteria con vera e propria sezione autostradale che collega la A4 Palmanova-Trieste alla rete autostradale Slovena.

In questo modo, da Villesse, la capacità autostradale in direzione di Lubiana e l'Est europeo in genere sarà di quattro corsie nelle due direzioni: due via Gorizia e due via Trieste. E' legittimo ritenere che così cesseranno le code chilometriche che in certe occasioni si accumulano al Lisert. Da Venezia a Villesse la capacità sarà invece di tre corsie nelle due direzioni una volta realizzata la terza corsia.

La conversione della Villesse-Gorizia in autostrada è il frutto del lavoro della giunta Illy che, superando ostacoli di tutti i tipi e a volte difficilmente intuibili per un profano, ha voluto la realizzazione dell'opera. L'inizio dei lavori, con la posa della prima pietra del nuovo ponte sull'Isonzo proprio da parte di Illy e Sonego, avvenne nel 2007. Le opere sono proseguite durante la giunta Tondo e ora sono già in esercizio.

Si diceva dei problemi superati. Fra i tanti un decreto ministeriale allora appena emanato che per ragioni di sicurezza vietava alle nuove autostrade i rettilinei troppo lunghi. Era il caso della Villesse-Gorizia. Si dovette spiegare al ministero che la Villesse-Gorizia era bensì una autostrada nuova ma non poteva che tenere conto del tracciato preesistente della vecchia superstrada e che, pertanto, non si sarebbero potute fare le curve richieste dal nuovo decreto. Alla fine si ottenne una deroga proprio per la Villesse-Gorizia, ma la cosa implicò molto tempo e problemi di ogni genere che un osservatore esterno non può per forza di cose nemmeno immaginare.

Oggi l'autostrada è un ottimo biglietto da visita per chi viene in Italia attraverso la porta di Gorizia.

Merita menzione anche la nuova strada regionale SR 56 che collega Gorizia a Udine passando per Buttrio e il triangolo della sedia. L'opera è stata resa possibile grazie alla società Friuli Venezia Giulia Strade SpA, presieduta da Paolo Polli, che la giunta Illy, assessore alle infrastrutture Lodovico Sonego, ha costituito a seguito della regionalizzazione della ex rete stradale ANAS.

La costituzione della società regionale e il reperimento dei mezzi finanziari ha permesso alla allora amministrazione regionale di cantierare un'opera che ora consente all'area industriale Buttrio-Triangolo della sedia di avere un collegamento moderno, sicuro ed efficace con Udine e l'autostrada Villesse -Gorizia.

La regionalizzazione delle strade ex ANAS, la costituzione di Friuli Venezia Giulia Strade SpA, lo stanziamento di consistenti risorse del bilancio regionale a favore della SpA regionale ha consentito una modernizzazione infrastrutturale della regione che si vede un po' dappertutto. Le rotonde appena realizzate e che si vedono su strade di ogni tipo sono il frutto di quella politica.