scrivimi
Pordenone, lì venerdi 20 ottobre 2017











  04/02/2015

SONEGO SU IDEALSCALA




Grande soddisfazione per la firma dell'accordo Idealscala oggi pomeriggio al Ministero dello Sviluppo Economico.

Lo dichiara il senatore Lodovico Sonego che si è a lungo dedicato alla delicata e a tratti tesa vertenza che ha visto implicati circa quattrocento lavoratori con le rispettive famiglie.

Ora i lavoratori iniziano la sfida dell'autoimprenditorialità e avranno ancora bisogno del sostegno del territorio e delle istituzioni, a cominciare dalla Regione.





  13/05/2014

IDEAL STANDARD FUGGE




Ideal Standard fugge, lasciando precipitosamente la riunione al Ministero dello Sviluppo Economico, perché è consapevole di essersi attestata su posizioni impresentabili che non riesce a motivare razionalmente.

La scelta della multinazionale è gravissima, peggiora la situazione del gruppo italiano e accentua le tensioni a Orcenico.

I costi economici che la multinazionale imbarcherà se proseguirà sulla strada imboccata nel pomeriggio saranno altissimi a meno che non decida di ritornare sulla strada della ragionevolezza.

Inutile dire che le istituzioni, a cominciare da chi scrive, saranno a fianco dei lavoratori.






  18/12/2013

SONEGO INCONTRA DE VINCENTI SULLA CIG PER IDEAL STANDARD




Causa la necessità di essere in Senato a votare il senatore Sonego non potrà essere presente all'incontro che si svolgerà domani 18 dicembre al Ministero del lavoro per la cassa integrazione straordinaria della holding Ideal Standard e per la cassa in deroga di Orcenico.

Il senatore, tuttavia, affrontato proprio oggi la questione della cassa straordinaria e di quella in deroga incontrando per tali specifiche ragioni il sottosegretario allo sviluppo economico Claudio De Vincenti in un lungo incontro che poi è servito anche per una panoramica generale sulle questioni economiche.

Sonego ha ribadito la necessità che i provvedimenti di CIG arrivino presto e il sottosegretario ha confermato l'impegno del governo in tal senso, anche sulla base di una stretta collaborazione tra Ministero dello sviluppo economico e quello del lavoro.






  03/12/2013

INCONTRO DEL 4 DICEMBRE IDEAL STANDARD - MISE


Gentile Sottosegretario,

è convocato per il giorno 4 dicembre al MiSE un incontro con le parti interessate ai tre stabilimenti italiani del Gruppo Ideal Standard.

L'incontro, se svolto, seguirebbe una intesa gia sottoscritta a Trichiana dall'Azienda e dai sindacati territoriali di Belluno in data 28 novembre u.s. con la quale le parti concordano azioni a danno dell'attività manifatturiera e dei dipendenti dello stabilimento di Orcenico (PN).

... leggi tutto     [ ... ]





  14/10/2013

INCONTRO IDEAL STANDARD AL MISE


L'azienda ha esordito comunicando la irragionevole decisione di chiudere Orcenico, soluzione che abbiamo respinto al mittente spiegando che la chiusura di uno stabilimento, qualunque esso sia, non costituisce la soluzione dei problemi industriali del gruppo Ideal Standard Italia.

Ho anche precisato con molta trasparenza che chi pensa di chiudere Orcenico, o di ridurlo ad una trentina di dipendenti il che significa la stessa cosa, mette il territorio nella condizione di non aver più nulla da perdere e di poter agire di conseguenza.

Bain Capital non ha valutato con adeguata attenzione gli oneri che a questo punto ricadrebbero sui suoi bilanci. Davvero la chiusura dello stabilimento di Zoppola non sarebbe un affare.





  16/09/2013

INCONTRO SONEGO, BERSANI, ZANONATO E AGRUSTI PER IDEAL STANDARD


I capannelli del transatlantico di Montecitorio durante il dibattito sulla fiducia al Governo Letta sono anche un'occasione per parlare di Ideal Standard.

Lodovico Sonego, Flavio Zanonato, Pierluigi Bersani e Michelangelo Agrusti colgono l'occasione per confermare di comune intesa che l'immediato presente, e il futuro, dei quattro siti italiani nei quali è presente Ideal Standard si decide stabilendo una comune strategia dei quattro territori regionali. Poi sulla base di tale strategia condivisa si dialoga con Bain Capital.

Come ha affermato Sonego nel corso dell'ultima riunione al ministero la Regione Friuli Venezia Giulia e Orcenico sono in Italia, stanno con l'Italia, e, diversamente da come qualcuno ha pensato in passato, è illusorio pensare di salvare uno stabilimento del gruppo a scapito di un'altro.

Per questo serve una sostanziale unità politica e di proposta dei territori.





  11/09/2013

IDEAL STANDARD AL MISE


Oggi si è svolto al Ministero dello sviluppo economico il previsto incontro tra sindacati, Ideal Standard, istituzioni per scongiurare il proposito della chiusura di uno degli stabilimenti del gruppo.

Al termine il senatore Lodovico Sonego, che è intervenuto nella discussione ribadendo che la ventilata prospettiva di chiudere Orcenicco è inaccettabile, ha rilasciato la seguente dichiarazione.

" Incontro positivo perché da oggi si discute senza la pregiudiziale della proprietà che pretendeva la chiusura dello stabilimento di Orcenicco.

Incontro utile anche perché da oggi comincia una discussione di merito nella quale si esamineranno i problemi industriali del gruppo, ma anche alla luce delle proposte della Regione Friuli Venezia Giulia.

Davanti a noi c'è una strada molto impegnativa e i colli di bottiglia non sono finiti. Però ci sono opportunità che non esistevano qualche tempo fa. "





  11/06/2013

SONEGO SU INCONTRO IDEAL STANDARD AL MISE


"Se pensate di farci perdere del tempo venendo a dirci che avete l'intenzione di chiudere uno stabilimento avete sbagliato tutto ed è meglio che torniate a casa." E' in questo modo che Sonego ha preso la parola rivolgendosi al magement di Ideal Standard prima ancora che il rappresentante del MISE aprisse la riunione.

Gli esponenti aziendali hanno quindi illustrato lo stato dell'azienda senza peraltro riuscire ad indicare una strategia in grado di risolvere i problemi del Gruppo e quindi rassicurare il lavoratori.

"E' fortemente consigliabile che il management sfrutti le settimane che ci separano dal prossimo incontro per proporre una strategia in grado di affrontare i problemi industriali del Gruppo. C'è la sensazione che Il management non sia consapevole che ci sono seri problemi industriali che vanno risolti industrialmente e non con finzioni."