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Pordenone, lì venerdi 20 ottobre 2017











 
12/09/2016

QUALE FIDUCIA NELLA RICOSTRUZIONE?

La terra trema per giorni interi e sconvolge l’intero Paese.

Mentre gli italiani danno il loro contributo per sostenere vittime e superstiti, cresce la paura: le leggi sulla prevenzione, pur ritenute sufficienti, appaiono inapplicate e c’è una diffusa sfiducia nella capacità delle Istituzioni e dello Stato a dare risposte adeguate.


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11/04/2016

VINCERE LA PAURA

Segnali di ripresa degli indicatori di percezione economica, entrati in flessione a fine 2015. Ancora in negativo lo stato del Paese.

ATTENTATI BRUXELLES: prevedibili e forse evitabili. Sempre più forte il timore di un’escalation che coinvolga anche l’Italia.

LIBERTA’ O SICUREZZA? Le conseguenze della paura del terrorismo Italiani più disposti a limitazioni delle libertà per garantire maggior sicurezza collettiva. Immigrazione dal Medio Oriente aumenta rischio attentati per la maggioranza degli Italiani, ma la quota è in calo


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17/02/2016

PROFUGHI E TERRORISMO SEMPRE AI PRIMI POSTI

LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA: il tema dei profughi e del terrorismo sono sempre ai primi posti, la Legge Cirinnà è citata dal 20%

«Pensando alle notizie dell’ultima settimana, quali si ricorda o l’hanno colpita maggiormente?»

Sbarco dei profughi
L’incontro tra Papa Francesco e il Patriarca Ortodosso
Russo a Cuba
Accordo sulla fine delle ostilità in Siria
Gli attentati legati all’ISIS
Unioni Civili/ Legge Cirinnà/ Unioni gay
Festival di San Remo
Stepchild Adoption/ adozioni gay
Decreto salva banche
Revisione al ribasso della crescita da parte di ISTAT
Dipendenti pubblici assenteisti

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08/10/2015

SEMPRE MINORE ATTENZIONE AL FRONTE AMBIENTALE

Italiani preoccupati per disoccupazione e immigrazione, sempre meno centrali i temi ambientali.

I temi ambientali sui cui c’è stata più informazione:
  • La raccolta differenziata dei rifiuti domestici.
  • Il risparmio consumi domestici acqua ed energia
  • Il riciclo dei rifiuti
  • La gestione dei rifiuti pericolosi (farmaci, pile, batterie, oli lubrificanti usati..)
  • Produzione e utilizzo di prodotti con confezioni a basso impatto
  • La gestione dei RAE (elettrodom. computer..)


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29/05/2015

DISUNIONE EUROPEA

Crescono i segnali di ottimismo da parte degli italiani circa la situazione economica globale e dell’Italia in particolare. I segnali positivi ancora non si tramutano in ripresa del risparmio o dei consumi.
  • Anche nel mese di settembre il tema centrale del dibattito italiano e internazionale rimane l’immigrazione.
  • La crisi di un’Europa a guida tedesca (incrinata anche con lo scandalo Volkswagen) emerge nell’incapacità di affrontare adeguatamente l’emergenza o di coordinare un intervento in Siria.
  • Ne risulta che secondo gli italiani l’Europa rappresenta sempre più un’opportunità mancata.
  • Per fronteggiare il fenomeno migratorio è necessaria una politica europea condivisa: è inevitabile e bisogna trovare gli strumenti adeguati per accogliere.
  • Gli italiani mantengono tuttavia ancora atteggiamenti per lo più favorevoli all’accoglienza dei profughi e anche dei migranti economici.
  • Gli italiani ancora non hanno capito la riforma del Senato e lo scenario politico appare cristallizzato.
  • La sfida per Renzi permane quella di continuare a rappresentare per gli italiani un cambiamento credibile.


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01/07/2014

IL DIFFICILE DIALOGO SULLE RIFORME


Nelle ultime settimane si è aperto il dialogo sulle riforme istituzionali, sarà certamente una prova importante e difficile per il Governo Renzi uscito certamente legittimato dalle elezioni, ma che deve ancora fare i conti con una composizione parlamentare frutto delle passate elezioni politiche.

Oggi il quadro politico è certamente cambiato: anche se non viene meno la tripartizione dello spazio politico le varie aree hanno, almeno per ora, assunto dimensioni profondamente diverse. Lorien ha condotto una nuova rilevazione tra il 28 e il 30 giugno per osservare l’opinione degli italiani sul dialogo intrapreso, sull’operato del Governo e sulla situazione attuale del Paese.

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  28/04/2014


  14/04/2014


  31/03/2014


  13/03/2014







 
20/01/2014

L'ITALIA IN DISORDINE


L’ostruzionismo del Movimento 5 Stelle. Le ultime settimane si sono caratterizzate per il forte ostruzionismo del Movimento 5 stelle al decreto BANKITALIA al decreto SVUOTA CARCERI e ai lavori della commissione sulla legge elettorale. Ne ha sentito parlare?

La "ghigliottina" della Boldrini. Questa settimana La presidente della camera Laura Boldrini ha deciso di tagliare i tempi di discussione in scatenando le ire di molti esponenti del Movimento 5 Stelle. Personalmente quanto è d’accordo con la scelta della Boldrini?

La riforma del Senato. L’accordo sulla legge elettorale prevede anche il superamento del bicameralismo perfetto. Personalmente ha sentito parlare della proposta di Renzi di modifica del Senato?

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20/01/2014

UN CAMBIO DI PASSO


La notizia della settimana che ha attirato l’attenzione dei cittadini è stata senza dubbio l’incontro tra Renzi e Berlusconi con le tre proposte di Legge Elettorale presentate dal segretario del PD. Lorien ha svolto in esclusiva un analisi speciale sull’opinione degli italiani attorno al nodo complicato delle regole del gioco. Emergono, senza dubbio, delle indicazioni interessanti.

Dall’analisi del sentiment attuale dei cittadini emerge una visione ancora incerta per il futuro, tra caos (economico ed istituzionale in primo luogo) e rabbia dei cittadini. La voglia di cambiamento si scontra con timori e frustrazioni. Tuttavia dopo il picco pessimista di Dicembre cresce nuovamente la fiducia nel futuro, si spera in quel cambio di passo che è diventata una necessità per il Paese. Tuttavia c’è del disincanto, i cittadini non si fidano più dei rappresentanti del sistema politico e della rappresentanza (partiti, governo, sindacati) e nemmeno dei vertici del sistema economico (banche).

Tutta la fiducia è riposta (al di là di chi ancora rappresenta lo Stato come il Presidente e le Forze dell’Ordine) nelle Forze economiche e sociale del Paese: piccoli imprenditori e associazioni. Unici a poter dare l’energia del cambiamento all’Italia.

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16/12/2013

L'ITALIA NELLA BUFERA: CRISI E PROTESTE


Questa è l’ultima edizione dell’Osservatorio Lorien del 2013, le rilevazioni verranno riprese immediatamente dopo le vacanze natalizie.

Nel corso del 2013 L’Osservatorio, con 30 rilevazioni periodiche, è stato un prezioso e privilegiato punto di osservazione del Sistema Italia.

Abbiamo puntualmente rilevato il sentiment, le paure, le indignazioni, le istanze, le speranze e gli orientamenti dell’opinione pubblica, registrando le contingenze, le macro-tendenze e, più di frequente, cogliendo i segnali più o meno tangibili del cambiamento.

Abbiamo avuto testimonianze continue e diffuse di apprezzamento per il valore dello strumento, sia per la capacità di fotografare le vicende sociali, economiche e politiche sia per il contributo alla riflessione ed al confronto su problematiche sentite, condivise e centrali per tutti gli attori coinvolti.

E’ uno strumento che condividiamo con una ampia platea di opinion makers, influencer, aziende, istituzioni e singoli individui.

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25/11/2013

LO STADIO DELLA SOCIETA’ CONTRO IL RING DELLA POLITICA


Disoccupazione e bisogno di stabilità

Il lavoro rappresenta la priorità per gli italiani

I disoccupati cercano la stabilità, ma anche il proprio sostentamento

Serve dare lavoro ai giovani: incentivi e nuova imprenditorialità

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04/11/2013

QUESTIONI DI PROSPETTIVE


COSA RICORDANO GLI ITALIANI: il 42% non sa indicare alcun fatto, le vicende politico-giudiziarie di Berlusconi non interessano più, ma continuano a monopolizzare il discorso politico, una parte di italiani cita soltanto il gossip politico e una minimissma parte cita la questione Alitalia.

INDICI SUL LAVORO: i cittadini che lavorano si sentono abbastanza sicuri, la disoccupazione è massima, ma si riduce il tasso di nuovi licenziamenti!

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30/09/2013

LA SPENDING REVIEW DEGLI ITALIANI


«Uno dei problemi economici che alcuni evidenziano dell’Italia è l’altissimo livello del debito pubblico. Per far fronte all’aumento ulteriore del debito ci si è impegnati nel raggiungimento in tempi brevi del PAREGGIO DI BILANCIO. Personalmente, quanto è d’accordo con la scelta di porsi questo obiettivo?»

Il 67% degli italiani è D’ACCORDO CON IL RAGGIUNGIMENTO IN TEMPI BREVI DEL PAREGGIO DI BILANCIO

Lorien Consulting ha chiesto agli italiani come ridurre le spese dello Stato su quattro direttrici analiticamente separate: costi della politica, costi dello Stato, possibili nuove entrate e aumento dei servizi a pagamento....

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30/09/2013

CRISI DI GOVERNO: INCOMPRENSIBILE FOLLIA


Dopo le gravi vicende di questo fine settimana ci siamo sentiti in dovere di condurre una rilevazione speciale dell’Osservatorio, in collaborazione con Italia Oggi, per dare voce a caldo all’opinione pubblica italiana. Questo week end è stato un vero e proprio trauma per gli Italiani!

Le vicende di questa settimana hanno colpito e interessato gli Italiani (oltre il 90%). Irresponsabilità, vergogna, follia, agghiacciante sono le parole con cui gli italiani descrivono la situazione.

Il 76% degli italiani giudica negativamente la decisione del PDL di ritirare i propri ministri (persino fra gli elettori del PDL questa quota supera il 33%). Tutti temono le conseguenze di questo gesto! La stragrande maggioranza degli Italiani chiede a gran voce che non si apra una crisi al buio. Il resto lo potete leggere nei commenti e nella breve presentazione da scaricare .

Poco importa quali sono i risultati di oggi circa l’orientamento politico elettorale, anche se è un segnale tangibile l’impressionate e repentino calo di consensi per il PDL.

Quello che conta è che questo trauma aumenta ancora di più la distanza fra la realtà quotidiana, sociale e culturale del Paese (in tutte le sue espressioni) e le vicende della politica (sempre più incomprensibili).

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